In breve
Le nuove lenti Essilor Stellest 2.0 hanno quasi fermato la miopia dei bambini nei primi sei mesi di utilizzo. È il risultato preliminare di uno studio clinico in corso, presentato da EssilorLuxottica come il migliore mai ottenuto a sei mesi con le lenti Stellest.
Se hai un figlio miope, o con genitori miopi, è una notizia che vale la pena conoscere. Ecco cosa dicono i dati, in parole semplici.
Cosa dicono i nuovi dati
Lo studio è condotto in Cina su bambini miopi, con un metodo rigoroso: gruppi assegnati a caso e né i bambini né i ricercatori sapevano quale lente veniva indossata. Il confronto è con le normali lenti monofocali, cioè gli occhiali tradizionali per miopi.
Dopo sei mesi, i risultati principali sono questi:
- La miopia è rimasta quasi ferma: in media la progressione nel gruppo Stellest 2.0 è stata vicina a zero.
- Meno 0,51 diottrie di peggioramento rispetto agli occhiali tradizionali.
- Meno 0,21 mm di allungamento dell’occhio, il vero indicatore di come avanza la miopia.
- I bambini li hanno portati con costanza, condizione indispensabile perché la lente funzioni.
Il dato più interessante è la velocità. In sei mesi Stellest 2.0 ha ottenuto risultati simili a quelli che la prima generazione raggiungeva in dodici. I dati sono stati presentati anche al congresso europeo ESCRS di Londra, a settembre 2026.
La novità tecnica si chiama H.A.L.T. Max: una versione potenziata delle micro-lenti integrate nella lente, che inviano all’occhio un segnale per rallentarne la crescita. Uno studio precedente a Singapore aveva già mostrato che Stellest 2.0 rallenta l’allungamento dell’occhio più della prima versione.
Una precisazione onesta: si tratta di risultati intermedi di uno studio ancora in corso. Serviranno i dati a uno e due anni per confermarli.
Perché la miopia dei bambini va presa sul serio
Nei bambini la miopia tende a peggiorare ogni anno, perché l’occhio si allunga mentre cresce. Più inizia presto, più arriva lontano.
Non è solo questione di occhiali più spessi. Una miopia elevata in età adulta aumenta il rischio di problemi alla retina, come distacco e maculopatia, e di glaucoma. Rallentarla durante l’infanzia significa proteggere la salute degli occhi per tutta la vita.
Le lenti Stellest di prima generazione hanno già alle spalle anni di studi. In uno studio di cinque anni, solo il 9% dei bambini con Stellest è arrivato a una miopia elevata, contro il 38% di chi portava occhiali tradizionali. Il beneficio maggiore si vede nei bambini più piccoli, tra i 6 e gli 8 anni: ecco perché intervenire presto conta.
Cosa significa per un genitore oggi
La gestione della miopia non è più solo correggere la vista: oggi si può rallentarne la corsa. Le lenti per il controllo della miopia sono una soluzione semplice, perché il bambino porta un normale paio di occhiali, senza lenti a contatto né gocce.
Non esiste però una lente giusta per tutti. Età, gradi di miopia, velocità con cui peggiora e storia familiare cambiano la scelta. Per questo il primo passo è sempre una valutazione completa della vista del bambino, da ripetere nel tempo per misurare se la miopia si sta davvero fermando.
Tre segnali per cui vale la pena prenotare un controllo:
- il bambino strizza gli occhi per vedere lontano o si avvicina molto a schermi e libri;
- la miopia è peggiorata nell’ultimo anno;
- uno o entrambi i genitori sono miopi.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce la visita oculistica specialistica, a cui spetta sempre la diagnosi.
Parliamone insieme
Da Suisse Optique, a Lecco, applichiamo le lenti Essilor Stellest per il controllo della miopia nei bambini. Valutiamo la vista con calma e strumenti dedicati, e seguiamo nel tempo come evolve la miopia, per capire se Stellest è la scelta giusta per tuo figlio. Scopri come funziona il percorso Stellest da noi.
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