Benessere degli occhi Blog di Suisse Optique

Occhi di due colori diversi, perché accade?

07 Giugno 2021 4 min di lettura

Una ridotta parte della popolazione mondiale possiede due occhi di colori differenti. Come si chiama questa caratteristica genetica e perché di verifica?

Scopriamolo insieme in quest’articolo.

Che cos’è l’eterocromia?

Con il termine eterocromia viene definito in ambito medico la peculiarità di possedere degli occhi con due colori differenti tra loro.

Per essere più specifici, questa variazione dei colori delle iridi è dovuta soprattutto alla concentrazione in esso di un particolare elemento ovvero la melanina.

Si tratta di un pigmento molto comune nel corpo umano ed è il principale responsabile dell’imbrunimento della pelle dopo l’esposizione ai raggi solari.

Nella maggior parte dei casi, la colorazione delle iridi assumerà delle colorazioni scure nel caso in cui la concentrazione di melanina contenuta in essi sia molto concentrata mentre, nel caso contrario, verterà verso toni più chiari come l’azzurro o li verde.

È doveroso precisare che l’eterocromia può essere anche il frutto di particolari disturbi o condizioni patologiche anche se tutto ciò si verifica con molta difficoltà.

Esistono diversi tipi di eterocromia?

La diversa colorazione degli occhi può essere di due tipi ossia:

Quali sono le cause scatenanti dell’eterocromia?

Come accennato poco fa, questa variazione di colore degli occhi può essere scaturita anche da altre cause scatenanti ovvero:

Non bisogna dimenticare che l’eterocromia potrebbe verificarsi anche per predisposizione genetica e, di conseguenza, potrebbe non comportare alcun tipo di questi disturbi.

Come si fa a riconoscere l’eterocromia?

Per diagnosticare l’eterocromia risulta necessario effettuare degli esami specifici da un’oculista.

Nella maggior parte dei casi, questa variazione di colore tra i due occhi potrebbe manifestarsi subito dalla nascita perciò essa sarà verificata il prima possibile per evidenziare, qualora vi fossero, altri disturbi legati ad essa.

Gli esami con cui si inizia a verificare tutto ciò sono le analisi del sangue e il test cromosomico che serviranno come base per effettuare altre visite specialistiche.

L’eterocromia deve essere curata?

Questa alterazione dei pigmenti dell’iride necessita di essere curata solo nel caso in cui gli esami prescritti dall’esperto del settore evidenzino delle particolari problematiche.

In questo caso, bisognerà procedere con il percorso terapeutico più adatto per il problema e solo successivamente intervenire per risolverlo.

Generalmente, questi ultimo passaggio prevede un piccolo intervento chirurgico.

Nel caso si volesse evitare questa operazione, basterà acquistare delle lenti a contatto colorate e indossarle correttamente.

Per concludere al meglio quest’articolo possiamo dire che l’eterocromia, nella maggior parte dei casi, è solamente una variazione di colore dell’iride colpita che non comporta alcun tipo di problema all’individuo che ne è affetto.

Tuttavia, qualora vi fossero dei dubbi a riguardo, è sempre bene parlarne con il proprio oculista in modo tale da poter verificare che non vi siano dei disturbi associati ad essa.

 

 

 

 

Suisse Optique — Lecco

Hai domande?
Parliamone.

Il nostro team risponde in poche ore. Nessun impegno.