La miopia nei bambini è uno dei fenomeni ottici in più rapida crescita degli ultimi vent’anni. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2050 circa la metà della popolazione mondiale sarà miope. In Italia, tra i bambini in età scolare, la percentuale è già oggi superiore al 20% — e cresce ogni anno.
Ma cosa significa esattamente che la miopia “progredisce”? E soprattutto: si può fare qualcosa per rallentarla?
Cos’è la miopia e perché peggiora durante la crescita
La miopia è una condizione in cui il bulbo oculare è leggermente più lungo del normale. Questo fa sì che le immagini degli oggetti lontani si formino davanti alla retina invece che su di essa, risultando sfocate. Gli oggetti vicini, invece, si vedono bene.
Durante l’infanzia e l’adolescenza, il bulbo oculare è ancora in crescita. Se la crescita è eccessiva — e in questo la genetica gioca un ruolo, ma non è l’unico fattore — la miopia aumenta di anno in anno. Questo fenomeno si chiama progressione miopica.
Il problema non è solo dover aggiornare gli occhiali ogni anno. Una miopia elevata, non gestita, aumenta nel lungo periodo il rischio di alcune condizioni oculari che è bene prevenire per tempo.
Quali sono i fattori che influenzano la progressione
La ricerca degli ultimi anni ha identificato alcuni fattori che accelerano la progressione della miopia nei bambini:
- Tempo trascorso al chiuso: la luce naturale svolge un ruolo protettivo. I bambini che passano poco tempo all’aperto mostrano tassi di progressione più elevati.
- Uso ravvicinato degli occhi: lettura, tablet, smartphone — il lavoro da vicino per molte ore al giorno è correlato a una progressione più rapida.
- Ereditarietà: avere uno o entrambi i genitori miopi aumenta il rischio per il bambino.
- Età di esordio: più precocemente compare la miopia, più tempo ha per progredire prima della stabilizzazione (in genere intorno ai 18-20 anni).
Come si rallenta la progressione della miopia
Negli ultimi anni sono stati sviluppati strumenti ottici specificamente progettati per rallentare l’allungamento del bulbo oculare. I più diffusi e documentati sono:
Lenti Stellest
Le lenti Stellest di EssilorLuxottica utilizzano la tecnologia H.A.L.T. (Highly Aspherical Lenslet Target): sulla superficie della lente sono presenti 1.021 microlenti disposte su 11 anelli concentrici. Queste microlenti creano un segnale ottico che, secondo gli studi condotti su bambini tra i 6 e i 14 anni, rallenta la progressione miopica in media del 67% rispetto a lenti monofocali convenzionali.
Le lenti Stellest si portano come normali occhiali — si tratta semplicemente di una lente diversa, non di un dispositivo speciale. L’unico requisito è indossarle almeno 12 ore al giorno per ottenere il massimo beneficio.
Ortokeratologia
L’ortokeratologia prevede l’uso di lenti rigide gas-permeabili durante la notte. Queste lenti rimodellano temporaneamente la cornea, permettendo una visione nitida durante il giorno senza occhiali né lenti. Oltre al vantaggio pratico, l’ortokeratologia ha mostrato effetti positivi nel rallentamento della progressione miopica, particolarmente nei bambini con miopia moderata.
Quando iniziare e con chi
Il momento giusto per intervenire è appena si nota che la miopia del bambino aumenta di anno in anno. Non occorre aspettare che diventi elevata — anzi, prima si inizia, maggiore è il periodo di beneficio disponibile prima che la crescita oculare si stabilizzi naturalmente.
Il percorso inizia sempre con una visita optometrica completa, che include la misurazione della rifrazione, la valutazione della lunghezza assiale del bulbo oculare e la raccolta delle abitudini visive del bambino. Solo da questa valutazione si capisce quale soluzione è più indicata.
Nel nostro studio siamo centro autorizzato per la prescrizione e il follow-up delle lenti Stellest. Seguiamo i bambini con controlli regolari per monitorare l’andamento della progressione e adattare la strategia nel tempo.
Se tuo figlio ha la miopia e stai valutando le opzioni disponibili, scopri come funziona il percorso Stellest o contattaci per una prima valutazione.
Cosa puoi fare come genitore
Indipendentemente dalla soluzione ottica scelta, alcune abitudini quotidiane aiutano a rallentare la progressione:
- Almeno 2 ore al giorno all’aperto, possibilmente con luce naturale diretta (non filtrata da finestre)
- Pause regolari durante la lettura o l’uso di schermi (regola 20-20-20: ogni 20 minuti, guarda a 6 metri per 20 secondi)
- Distanza di lettura adeguata (almeno 30-35 cm)
- Controllo optometrico almeno una volta all’anno
La miopia non si guarisce — ma si gestisce. E gestirla bene fin da piccoli fa una differenza concreta nel lungo periodo.