Cos'è la miopia e perché peggiora durante la crescita
La miopia è una condizione in cui il bulbo oculare è leggermente più lungo del normale. Questo fa sì che le immagini degli oggetti lontani si formino davanti alla retina invece che su di essa, risultando sfocate. Gli oggetti vicini, invece, si vedono bene.
Durante l'infanzia e l'adolescenza, il bulbo oculare è ancora in crescita. Se la crescita è eccessiva — e in questo la genetica gioca un ruolo, ma non è l'unico fattore — la miopia aumenta di anno in anno. Questo fenomeno si chiama progressione miopica.
Il problema non è solo dover aggiornare gli occhiali ogni anno. Una miopia elevata, non gestita, aumenta nel lungo periodo il rischio di alcune condizioni oculari. Gestirla bene fin da piccoli fa una differenza concreta nel lungo periodo.
Quali sono i fattori che influenzano la progressione
La ricerca degli ultimi anni ha identificato alcuni fattori che accelerano la progressione della miopia nei bambini. Conoscerli aiuta a capire dove si può intervenire:
- Tempo trascorso al chiuso: la luce naturale svolge un ruolo protettivo. I bambini che passano poco tempo all'aperto mostrano tassi di progressione più elevati.
- Uso ravvicinato degli occhi: lettura, tablet, smartphone — il lavoro da vicino per molte ore è correlato a una progressione più rapida.
- Ereditarietà: avere uno o entrambi i genitori miopi aumenta il rischio per il bambino.
- Età di esordio: più precocemente compare la miopia, più tempo ha per progredire prima della stabilizzazione naturale (in genere intorno ai 18–20 anni).
Come si rallenta la progressione della miopia
Negli ultimi anni sono stati sviluppati strumenti ottici specificamente progettati per rallentare l'allungamento del bulbo oculare. I più diffusi e documentati sono:
Le lenti Stellest di EssilorLuxottica utilizzano la tecnologia H.A.L.T.: sulla superficie
della lente sono presenti 1.021 microlenti disposte su 11 anelli concentrici.
Queste microlenti creano un segnale ottico che rallenta la progressione miopica del 67%
in media rispetto a lenti monofocali convenzionali.
Si portano come normali occhiali. L'unico requisito è indossarle
almeno 12 ore al giorno per ottenere il massimo beneficio.
L'ortocheratologia prevede l'uso di lenti rigide gas-permeabili durante la notte.
Queste lenti rimodellano temporaneamente la cornea, permettendo una
visione nitida durante il giorno senza occhiali né lenti.
Oltre al vantaggio pratico, l'ortocheratologia ha mostrato effetti positivi nel
rallentamento della progressione miopica, particolarmente nei bambini con
miopia moderata.