Se avete più di 60 anni il distacco del vitreo è un problema con il quale potreste avere a che fare. Questo problema infatti è presente in 2 persone su 3 che abbiano più di 65 anni, mentre meno del 10% dei pazienti ha un’età inferiore ai 50 anni.
Come avviene il distacco vitreo?
Il vitreo è quel liquido di consistenza gelatinosa che si trova nella cavità del bulbo oculare. La sua posizione perfetta è aderente alla retina, quando si sposta avviene il “distacco del vitreo”. Le proteine di tipo collagene come la vitrosina e l’opticina di cui è composto il vitreo, sono quelle fibre che permettono di far aderire il vitreo alla retina.
Di solito il distacco del vitreo avviene senza precedenti sintomatologie e senza alcun disturbo visivo prima del distacco che segnali la problematica. Ma quando si vedono dei “puntini”, “corpi mobili” o “lampi” associati a problemi di vista, probabilmente si ha un distacco vitreo. Ma attenzione, questi sono segnali simili a quelli del distacco della retina, pertanto è sempre meglio consultare l’oculista immediatamente per farsi fare una diagnosi.
Cosa non fare se si ha il distacco vitreo
Negli anni passati in caso di distacco vitreo si consigliava di non svolgere alcune attività che affaticano gli occhi, evitare sforzi fisici e perfino alcune posizioni yogiche. Tuttavia, gli studi recenti hanno mostrato che non esistono evidenze scientifiche che correlino un peggioramento del distacco vitreo con questo tipo di attività.
Pertanto il consiglio è quello di svolgere la propria vita quotidiana normale. Tuttavia, è bene sapere che alcune attività possono essere maggiormente associate alla comparsa dei “corpi mobili”, “lampi”, ecc… In realtà, la scelta su cosa fare o non fare con il distacco del vitreo è del tutto personale.
Come prevenire il distacco del corpo vitreo?
Non esiste alcun modo per prevenire il distacco del corpo vitreo. Se prima si associava la presenza di determinate vitamine alla possibilità di prevenzione, questa teoria è stata ampiamente dimostrata come fallace. Il distacco del corpo vitreo compare in maniera totalmente libera e arbitraria anche in soggetti con analoghe caratteristiche fisiche.
Come si cura il distacco del corpo vitreo?
Finora le cure sperimentate per il distacco del corpo vitreo sono state:
- La Vitrectomia: ossia l’operazione di microchirurgia che rimuove il corpo vitreo.
- Il laser
La vitrectomia si utilizza solo in casi estremi, quando non c’è un’altra alternativa perché può avere complicanze come catarrata e pressione oculare. Mentre invece il laser ha dimostrato un’efficacia solo in un terzo dei casi secondo gli ultimi studi clinici. Oggi si ritiene che il metodo migliore sia l’intervento solo in caso di complicanze come la comparsa di un foro maculare.
In tutti gli altri casi il distacco del corpo vitreo non lo si cura. I problemi di vista infatti dovrebbe durare per un massimo di 6 mesi e poi scomparire da sé. Durante questo periodo si consiglia di fare una dieta mediterranea e regolare attività sportiva, svolgere una vita sana e salutare. Tuttavia va ricordato che il distacco del vitreo non si ripara, ma la vista ritorna come prima. In ogni caso va eseguito un accurato e costante follow up del paziente con distacco del corpo vitreo perché può peggiorare ed è un problema molto instabile. Inoltre, visto che non si riconosce autonomamente la differenza tra distacco del corpo vitreo e della retina, bisogna prestare attenzione alla comparsa di nuove macchie e sintomi.
Si ricorda inoltre che ogni anno anche i soggetti privi di occhiali e difetti della vista devono fare una visita di controllo, proprio per evitare che alcuni sintomi vengano confusi per altro poiché di lieve entità, mentre invece sono manifestazioni di problemi più grandi.
5 Tips per affrontare il distacco del corpo vitreo
Sebbene non ci siano vere e proprie cure per recuperare il vitreo nell’occhio, vogliamo fornirvi qui una piccola guida riassuntiva su cosa fare quando si ha il distacco del corpo vitreo.
- Andate immediatamente dall’oculista. Solamente lui potrà diagnosticare la problematica che avete e valutarne l’entità.
- Non sottovalutate la sintomatologia. Quando vedete comparire nuove macchie o corpi mobili, segnalatelo.
- Effettuate controlli continui dopo la diagnosi. Tenete d’occhio il problema perché le complicazioni sono dietro la porta.
- Conducete una vita sana. Il vostro organismo ne gioverà.
- Riducete le ore davanti ai dispositivi tecnologici. Non riparate il corpo vitreo, ma sicuramente fa bene alla vostra vista.